Prosegue al Museo Luigi Mallé di Dronero la mostra dedicata alla figura di Bruno Rosano (Pratorotondo di Acceglio, 1954 - Dronero 2022) con una trentina di fotografie in grande formato - tratte dall'archivio del grande scialpinista, fotografo e autore di memorabili libri, guide e cartine della Valle Maira - in cui sono protagonisti i laghi e le cascate dell'Alta Valle Maira, alcuni dei tanti "Tremila" da egli scalati, i molti rifugi, le grange innevate, i panorami a volo d'uccello sulla Ferrata degli Alpini Oronaye, i valloni con la famosa Rocca Provenzale, le "tende di ghiaccio" del Pis Passet e, infine, le vedute dei borghi di Elva, di San Damiano Macra e del medievale Pònt Rufin di Stroppo-Pessa, senza tralasciare l'ampia inquadratura che da Canosio raggiunge Rocca la Meja dal Becco Nero.
Fino al 4 maggio 2025. Sabato e domenica ore 15-19. Nella settimana su appuntamento.
Sabato 5 aprile 2025, alle ore 16:30, la Mamo Educational Foundation in collaborazione con il Museo Mallé, nell'ambito della mostra "Bruno Rosano. L'eterna spinta ad andar per monti" presenta le mirabolanti scalate di Cosimo Zappelli, compagno di Walter Bonatti.Interviene Ada Brunazzi , autrice del volume "Cosimo Zappelli, montagne di emozioni" , Universalistiche edizioni.Cosimo Zappelli, partendo dalle Alpi Apuane e insieme a Walter Bonatti e ad altri grandi del Gotha dell'alpinismo, salì le più alte montagne dell'Europa e del Mondo.La scrittrice Ada Brunazzi, attraverso i diari, gli articoli dei principali quotidiani dell'epoca, le lettere, i telegrammi e le fotografie, ripercorre le vicende alpinistiche di Cosimo Zappelli dagli anni '60 a fine anni '80, raccontando una storia inedita dell'alpinista, guida alpina, fotografo e scrittore.
É stato, infatti, guida alpina di Courmayeur e maestro di sci, nel racconto veste esplorerà con i suoi clienti imponenti vette sulle Alpi, in Africa, in Alaska, sulle Ande, in Cina, in Iran, in Caucaso e sull'Himalaya.
Nel libro di Ada Brunazzi si scopre come un viareggino "marinaio" sia riuscito a salire le più grandi montagne dell'Europa e del mondo con la determinazione e la risolutezza unite alla sua sensibilità e modestia che hanno permesso di raggiungere risultati e apprezzamenti riservati a ben pochi. Ingresso Libero.
Il Museo Mallé partecipa all'iniziativa del' Associazione Nazionale Case della Memoria ed è tra le 8 realtà del Piemonte che prende parte alle Giornate Internazionali delle Case della Memoria e dei Musei di personalità illustri che si tengono in tutto il mondo il 5 e 6 aprile 2025.Domenica 6 aprile 2025 alle ore 15.30, il Museo Mallé propone visite guidate alle sale, nel trentennale della sua apertura, in compagnia della giornalista e poetessa Beatrice Condorelli.In totale sono 143, in 19 regioni italiane, le strutture che hanno aderito all'invito dell'Associazione Nazionale Case della Memoria che, dopo tre edizioni dedicate alle Case museo presenti sul suolo italiano, hanno allargato il loro raggio d'azione. Fino al 4 aprile è possibile prenotare le visite collegandosi al sito www.casedellamemoria.it , dove è presente l'elenco delle case partecipanti con tutti i dettagli.
Sei arazzi e una scultura in stoffa di Alejandra Alarcón Aránguiz sono esposti nello spazio Mallé Novità al primo piano del Museo Mallé dall'8 marzo all'11 maggio 2025.Da sempre attento alle tematiche di genere, il Museo Mallé, oltre alla rubrica social che dal 2021 pubblica ogni 8 del mese una coppia di cammei dedicati a "Piccole e grandi storie al femminile in Val Maira e dintorni", unita ormai a oltre 101 profili biografici di prossima pubblicazione in un volume - una iniziativa ideata da Ivana Mulatero, direttrice del Museo Mallé - prosegue nel riconoscimento dei linguaggi artistici del contemporaneo con un focus sulle arti tessili di cui il fondatore del Museo, Luigi Mallé, aveva dedicato negli anni Cinquanta del '900 ampi studi sull'arazzeria francese di età medioevale e sulle scuole di arazzeria promosse dalla corte sabauda tra Sei e Settecento.
Con il linguaggio della contemporaneità che aggiorna la grande tradizione dell'arte tessile, l'artista Alejandra Alarcón Aránguiz presenta sei ritratti ad arazzo, esemplificativi della sua produzione più recente dal 2021 al 2025, con i volti di sei donne eccezionali: "Violeta Parra" (Cile 1917-1967), le "Sorelle Mirabal" (Repubblica Dominicana 1924/26/35 – 1960), "Angela Davis" (Stati Uniti, 1944), "Simone de Beauvoir" (Francia 1908-1986), "Malala Yousafzai" (Pakistan 1997) e "Maria Accornero" (Italia 1913-1993) e una particolare scultura tessile raffigurante un'erma-ritratto di "Jacqueline Moudeina" (Ciad 1957) realizzata con lino e sete tingi una mano.Da quando si è trasferita in Italia, Alejandra Alarcón Aránguiz ha esplorato e scoperto nuove possibilità espressive dei tessuti, innovando la tecnica degli arazzi con le procedure del quilting e dedicandosi alla ricerca e alla sperimentazione nel suo laboratorio di Cuneo.
Disegniamo l'arte / Segreti svelati dal topino di casa di Violeta ParraSabato 12 aprile 2025 ore 16.00
Attività per bambini con famiglie al Museo MalléIl Museo Mallé anche quest'anno partecipa all'iniziativa "Disegniamo l'arte" dedicata ai bambini e alle loro famiglie.
Disegniamo l'arte , lo speciale appuntamento pensato per avvicinare bambini e bambine ai musei attraverso il disegno e la creatività. Promosso dall'Associazione Abbonamento Musei, realtà no profit che ha per obiettivo la valorizzazione del patrimonio culturale in Piemonte, Lombardia e Valle d'Aosta, l'iniziativa è un'occasione per i piccoli visitatori e le piccole visitatrici per scoprire i musei, le opere, gli spazi e le architetture attraverso il linguaggio che meglio conoscono e apprezzano: quello del disegno.
L'edizione 2025 è dedicata al tema " Segreti svelati. Misteri e curiosità nascoste nei musei ": storie misteriose si celano tra le sale delle collezioni... Spetta a bambini e bambine scoprirle! I giovani possessori della tessera Abbonamento Musei Junior potranno portare con loro gli amici e coinvolgere anche genitori e nonni. Ma l'iniziativa è aperta a tutti anche a chi non ha la tessera e ha piacere di scoprire il tema di quest'anno.
Al Museo Mallé si scoprono tante donne famose presentate in museo dall'artista cilena Alejandra Alarcon Aranguiz con stoffe colorate e metodi artigianali e sono narrate dal topino Charlie, animato dalla voce e dal canto della burattinaia Alinka Suenia, che guida i bambini e le loro famiglie a disegnare i loro volti di una bellezza senza tempo.
FESTIVAL DELLA RESISTENZA
2^ edizione
Organizzato da OPS Officina Per la Scena con il patrocinio di Città di Dronero
Cineteatro Iris e Museo Mallé, Dronero, 24-28 aprile 2025 - Direzione artistica di Alessandro AmatoRESISTENZE FESTIVAL è una manifestazione culturale che mira a raccogliere sguardi e voci del mondo contemporaneo in grado di raccontare la complessità che stiamo vivendo. L'evento porterà nel suggestivo territorio della Valle Maira film brevi di finzione e documentaristici, oltre ad eventi collaterali di cinema, letteratura e teatro, con l'obiettivo di dare visibilità alle resistenze quotidiane, alla persistenza di militanze, comunità e crisi che sono "invisibili" nei mezzi di comunicazione di massa. Il cuore del Festival è il concorso competitivo per cortometraggi italiani, che nasce dall'esigenza di dare la parola ai giovani filmmakers che provano a usare l'audiovisivo come forma di espressione critica, torcia sulla realtà e sui problemi che colpiscono ogni giorno le vite di tutti. Alla sua seconda edizione, Resistenze Festival conferma la doppia vocazione intrattenitiva e divulgativa a carattere multidisciplinare.Domenica 27 aprile ore 16.00
LETTURA TESTI RESISTENZIALI al Museo Mallé
In collaborazione con il Museo Mallé di Dronero, via Valmala 9.
Lettura da Portateci nel cuore Portateci nel cuore. Lettere di condannate a morte nella Resistenza europea", a cura di Chiara Meier Colombo, Giovanni Parrella, Ada Perla. Prefazione di Tamara Ferretti, per 4 Punte edizioni. Messaggi finali raccolti in un volume breve ma intenso che ci offre la testimonianza diretta degli ultimi giorni e delle ultime ore di vita di madri, sorelle, mogli, fidanzate, figlie. Commenti alle opere originali di Renato Guttuso, Marino Mazzacurati e Agenore Fabbri della Collezione Berra in comodato Mallé. A cura di Valentina Volpatto, Fulvia Romeo e Ivana Mulatero.
Mostra del Museo Mallé in tour per l'Italia
Le falci nell'arte, l'arte delle falci
a Palazzo BontempiDalla lontana Valle Maira, giunge la storia delle falci a intrecciarsi con il
popolo camuno forgiatore di zappe e metalli
Il Comune di Berzo Inferiore e Officina Fabre sono lieti di presentare in una edizione riveduta e ampliata la mostra "Le falci nell'arte, l'arte delle falci", ideata dal Museo Civico Luigi Mallé di Dronero in collaborazione con l'Associazione Prometheus Aps. La prima edizione della mostra è stata, infatti, allestita al Museo Civico Luigi Mallé di Dronero dal 24 marzo al 7 luglio 2024 con la curatela di Ivana Mulatero, Direttrice del Museo Mallé, e si è avvalsa del contributo della Fondazione CRT e del sostegno della Regione Piemonte e del Comune di Dronero.
La mostra "Le falci nell'arte, l'arte delle falci" a Palazzo Bontempi di Berzo Inferiore è realizzata da Officina Fabre in collaborazione con il Comune di Berzo Inferiore la Pro Loco di Berzo Inferiore e si avvale della curatela di Ivana Mulatero. L'esposizione è un originale concetto culturale per i legami con i territori - la Valle Maira nel cuneese e la Valle Grigna e la Valle Camonica nel bresciano - e per i particolari agganci con la storia figurativa, simbolica e iconografica dell'oggetto falce. Di essa si conosce il significato bipolare presente nella cultura dell'uomo occidentale, con un valore di emblema del tempo e della morte (la falce fienaia) ma anche di imprescindibile strumento legato alla vita che ha accompagnato l'evoluzione dell'agricoltura (la falce messoria).
L'esposizione presenta in prima assoluta le opere di:
Leandro Agostini, Rodolfo Allasia, Andrea Armagni, Gilda Brosio, Alessia Clema, Francesca Corbelletto, Diego Dominici, Dario Ghibaudo, Franco Giletta, Ugo Giletta, Mario Gosso, Paola Malato, Antonio Mascia, Elena Monaco, neunau, Corrado Odifreddi, Sergio Omedé, Ciro Rispoli, Cristina Saimandi, Arlindo Sousa Alves, Valentino Tamburini, Mara Tonso, Anna Valla, Luisa Valentini.
E degli studenti dell'Accademia Albertina di Belle Arti di Torino: Arianna Borello, Daniele Costante, Silvana Druetto, Daniela Gjyzeli, Natasha Grillo, Agapi Kanellopoulou, Pasquale Landriscina, Antonio Marotta, Valeria Nicola, Giulia Piacci e Aleandro Sinatra.
Sia gli artisti che gli studenti sono intervenuti su una vera lama di falce.
Nelle sale espositive si ascolta un progetto di sound art creato per l'occasione da Sergio Maggioni in cui ascoltare la voce della falce.
PALAZZO BONTEMPI
Berzo Inferiore – Via Archimede 8/102 marzo – 27 aprile 2025