Logo Case della Memoria
Paesaggi d’Autore
27 maggio 2017| Roma, Terme di Diocleziano

case paesaggi.png
Alessandro Calonaci incontra Giotto in occasione del 750°anniversario della nascita
27 maggio 2017| Roma, Terme di Diocleziano

Giotto-750° Roma  .jpg
Gianni Trovalusci interpreta Giacinto Scelsi
27 maggio 2017| Roma, Terme di Diocleziano

Scelsi-Trovalusci Roma  .jpg
G7 a Taormina: Casa Cuseni presenta un’opera di Sir Frank Brangwyn
È il primo progetto dei panels per la Casa dei Lords di Westminster

Dal Rinascimento al futurismo passando dall’Art Noveau. È questa l'offerta culturale che la città di Taormina ha preparato per il Summit Internazionale del G7. Già si sapeva dell'arrivo delle due tavole di Antonello da Messina, della tavola Lucana di Leonardo da Vinci, dell’Ecce Homo del Caravaggio, già visitabile a Palazzo Corvaja ma, con grande orgoglio, comunica Francesco Spadaro, Direttore del Museo della città di Taormina, anche Casa Cuseni ha deciso di onorare il G7 presentando un’opera straordinaria ed unica, il primo progetto per i British Empire Panels di Sir Frank Brangwyn, realizzato per la Casa dei Lords di Westminster, Londra.

Casa Cuseni è una delle tre residenze inglesi inserite nell’Associazione Nazionale delle Case della Memoria, il circuito dedicato agli artisti e intellettuali che hanno vissuto in Italia.  Pensare che il progetto per la Casa dei Lords di Westminster è stato realizzato proprio in una di queste Case della Memoria è grande motivo di orgoglio e testimonia come Taormina era, nel 1925, anno della realizzazione dell'opera, un centro artistico di importanza internazionale. Il progetto fu infatti realizzato nella città siciliana e l'idea di rappresentare la potenza dell’Impero Britannico con la vita nelle sue colonie venne a Robert H. Kitson, il proprietario di Casa Cuseni, dopo un viaggio in India, nel 1924.

In occasione del G7, la Fondazione di Casa Cuseni, presenterà il progetto originale realizzato per la Casa dei Lords di Westminster e il viaggio in India di Robert Hawthonr Kitson. Questo capolavoro d'arte rimarrà in mostra sino a gennaio 2018 ma si sta già lavorando per l’acquisto definitivo dell’opera. Casa Cuseni ed il Castello di Donnafugata a Ragusa sono le due Case della Memoria siciliane ed insieme custodiscono la memoria storica del territorio.


 


 

Sir Frank Brangwyn - Il progetto per la galleria Reale della Casa dei Lords di Westminster
Fino a gennaio 2018| Casa Cuseni (Taormina)

casa cuseni.jpg
   Il presidente Rigoli e il vicepresidente Capaccioli 2.jpgUna giornata tutta dedicata ai grandi della cultura italiana e ai loro luoghi. Si terrà sabato 27 maggio a Roma, nella cornice delle Terme di Diocleziano in Piazza della Repubblica, dove fino al 9 giugno è allestita la mostra "Ai Confini della Meraviglia" (ingresso gratuito) un percorso espositivo ed esperienziale che permette di immergersi nelle meraviglie dell’Italia più autentica. La mostra rientra in Borghi – Viaggio Italiano, un'iniziativa culturale e turistica condivisa tra 18 regioni italiane, con l’Emilia-Romagna a fare da capofila, e a cui partecipa anche l’Associazione Nazionale Case della Memoria. La giornata del 27 maggio sarà dedicata ai personaggi illustri della cultura italiana, ai Paesaggi d’Autore e alle Case della Memoria: per tutto il giorno nella Piazza del Borgo, nella saletta polifunzionale (circa 20 spettatori) e nel foyer esterno saranno presentati i grandi personaggi della cultura e i luoghi che testimoniano le fasi della loro vita: le case dove sono nati o dove anno abitato o i posti in cui una loro opera ha trovato la giusta ispirazione. In programma, durante tutta la giornata, ci saranno tanti eventi, che includono letture di brani dei grandi scrittori italiani e presentazione di video sulle case e sui personaggi. «L’obiettivo dell'iniziativa Borghi - Viaggio Italiano è lo stesso della nostra associazione – spiegano Adriano Rigoli e Marco Capaccioli, rispettivamente presidente e vicepresidente dell’Associazione Nazionale Case della Memoria – ovvero richiamare l’interesse del mercato turistico sulle tante località italiane al di fuori delle grandi mete battute dal turismo di massa. Offrire, quindi ai turisti un sistema coordinato di promozione delle piccole e grandi eccellenze del territorio e raccontare la storia degli italiani illustri. Ringraziamo la Regione Emilia-Romagna, capofila di 18 regioni italiane, e il MIBACT che ci hanno dato la straordinaria opportunità di partecipare a questo grande progetto di promozione di un turismo nuovo, attento alle realtà come i borghi storici e le case dei grandi personaggi».  A conclusione della mostra, un'altra delle azioni comuni dell'iniziativa, è il Passaborgo cioè il passaporto dei borghi italiani: durante il viaggio, che si configura come un autentico tour emozionale, i turisti possono completare un “passaporto” digitale “collezionando” diverse località e beneficiando di convenzioni con operatori locali e associazioni. Tra le mete, ovviamente, anche le 62 Case della Memoria dell’Associazione.


Amico Museo 2017

20 maggio - 4 giugno 2017



"Musei e Storie controverse"

tema proposto dalla Giornata Internazionale dei Musei ICOM



Visite guidate nella "Casa Museo Sigfrido Bartolini "

Scoperte e testimonianze di storie controverse all'interno del patrimonio Artistico, Archivistico e Bibliotecario della Casa Museo Sigfrido Bartolini
*****

Seguendo il tema proposto da ICOM, si parte dalla visita alla "Casa Museo" con il suo patrimonio artistico, archivistico e bibliotecario(MAB), per testimoniare memorie di episodi controversi o inespressi del passato e del presente, coinvolgendo ed invitando i visitatori ad una riflessione critica, libera da passioni, pregiudizi o preconcetti culturali e ideologici.

Alla fine della visita alla "Casa Museo", i visitatori potranno ammirare l'ultimo lavoro di Sigfrido Bartolini "Le 14 Vetrate"con le 7 opere di Misericordia e i 7 Sacramenti, nella vicinissima Chiesa dell'Immacolata.Anche in questo caso verrà proposta e sollecitata ai visitatori una riflessione critica.

L’unicità della "Casa Museo Sigfrido Bartolini"(MAB) è costituita,dalla capacità di offrire al visitatore un’esperienza culturale che coinvolge tutti i sensi.E’ stato detto che qui “impariamo dalle cose".

Il Museo è davvero un amico che non tradisce mai! Ogni volta, una scoperta e un'emozione uniche e più che mai nelle "Case Museo": dove opere e documenti, oggetti, muri e spazi sono chiamati a rappresentare, nella loro presenza fisica, una vita e un fare che non ci sono più, ma che hanno lasciato un segno che continua ad arricchire e ampliare la propria azione e responsabilità all’insieme di tutto il nostro patrimonio culturale.

Seguici su Facebook - Associazione Centro Studi Sigfrido Bartolini

Archivio e Biblioteca Casa Sigfrido Bartolini
Flowers, di Mauro Drudi
Fino al 4 giugno| Casa Museo Ivan Bruschi, Arezzo

Una spettacolare Mostra da "vivere" e non solo da guardare... Giovedì, 18 maggio, presso la Casa Museo Ivan Bruschi, s'inaugurerà Flowers, di Mauro Drudi, a cura dei giornalisti Antonella di Tommaso e Roberto Messina, con l'organizzazione tecnica dell'Associazione Ailanthus e la partecipazione di Edizioni Aboca e Garden Club Arezzo. L'artista romagnolo è alla sesta mostra personale, ma Flowers, dopo cinque appuntamenti tutti annoverabili sotto un'unica etichetta, quella del "pop", è la prima dedicata completamente ai fiori. Alla domanda "perché", è lo stesso artista a rispondere: "perché i fiori sono dentro ognuno di noi, nella nostra immaginazione, nel nostro cuore, oserei dire nella nostra anima, e ogni tanto è bene lasciarli fiorire". Un argomento universale, e universalmente amato, come riconosce Drudi, che viene però da lui trattato in maniera estremamente personale.Nel catalogo della Mostra, che sarà presentato in apertura di evento, il filosofo Andrea Mecacci, docente di Estetica all'Università di Firenze, parla di "impressionismo gestuale", unendo in un sottotitolo, se così vogliamo chiamarlo, più di un secolo di storia della pittura. Storia che emerge in ogni singolo dipinto di Flowers, dall'uso del colore (che non si deve mescolare sulla tavolozza ma nell'occhio dello spettatore) fino al modo in cui Drudi, letteralmente "se ne libera", scagliandolo, schiacciandolo, schizzandolo sulla tela, fino ad accarezzarlo dolcemente in un viaggio estetico e formale che passando attraverso le tortuosità di Van Gogh, rinnova l'eleganza di Monet e dei maestri dell'impressionismo, unendo tutta l'energia di Pollock quale inarrivato inventore, esegeta e profeta della pittura gestuale.Da giovedì 18 maggio, a domenica 4 giugno, negli eleganti spazi della Casa Museo Ivan Bruschi, in Corso Italia 14 ad Arezzo, il pubblico avrà dunque occasione di visitare una mostra unica, ma anche, come detto, di "vivere" una serie di eventi collaterali che vanno dalla presentazione di libri sul tema strettamente legato alla Mostra (e quindi, ambito Botanica), alla performance dell'artista che realizzerà dal vico due lavori, per passare all'originale iniziativa "Dammi un nome" in cui i visitatori avranno possibilità di "titolare" un'opera di Drudi, dopo di che una giuria sceglierà chi ha proposto il titolo più bello, che porterà a casa l'opera.
Ultimo appuntamento della stagione con la Santa Messa in Rito Romano antico in Latino nella chiesa della Badia di San Salvatore a Vaiano (piazza Agnolo Firenzuola 15). Celebrata secondo il Messale Romano del 1962, sabato 20 maggio (ore 16) si terrà la Messa della vigilia della V domenica dopo Pasqua che sarà preceduta dal Santo Rosario (ore 15.30). Si tratta dell’ultima messa in latino in calendario poiché quella prevista per il 3 giugno è stata annullata per esigenze parrocchiali. La liturgia nella forma antica del Rito Romano si configura non solo come un atto di fede, ma anche come un’operazione culturale: tutti gli arredi sacri e le opere d’arte che sono esposti nel Museo della Badia di Vaiano infatti sono stati creati per questa Messa, come in generale la maggior parte dell’arte e della musica sacra. La Santa Messa è celebrata come prefestiva e pertanto è valida per il precetto festivo.
Il calendario delle celebrazioni, iniziato a febbraio, è stato promosso, oltre che dalla parrocchia, dal Museo della Badia di Vaiano, Casa della Memoria dello scrittore e abate Agnolo Firenzuola, e dal suo coordinatore Adriano Rigoli. Proprio il Museo della Badia (piazza Agnolo Firenzuola 1, Vaiano) quest’anno ricorda il 25° anniversario dalla prima apertura al pubblico, avvenuta il 2 maggio 1992 in occasione degli Itinerari Laurenziani per il V centenario della morte del Magnifico Lorenzo dei Medici.
Per l’occasione, sempre sabato 20 maggio (ore 16.30), si terrà una visita al Museo della Badia di Vaiano e alla Casa di Agnolo Firenzuola (1493-1543) che fu abate del Monastero vaianese dal 1538 al 1543. Sarà possibile vedere le cinquecentine originali delle opere del Firenzuola esposte nel museo della Badia, visitare il chiostro rinascimentale, la chiesa romanica, il cucinone dei monaci, l'antica gualchiera e gli scavi archeologici.
A seguire, ecco la visita alla mostra “Le Case della Memoria per Dante e Cervantes: gli ex libris raccontano i libri” con cui l’Associazione Nazionale Case della Memoria rende omaggio ai due grandi della letteratura mondiale attraverso una forma particolare di arte, gli ex libris riferiti alle loro opere principali: La Divina Commedia e il Don Chisciotte. Cuore dell’esposizione sono i 106 ex libris, proveniente dalle collezioni di Massimo Battolla e Gian Carlo Torre, cinquantadue a tema dantesco e cinquantaquattro dedicati a Cervantes. Nella seconda parte dell’esposizione si possono apprezzare i collegamenti tra alcune Case della Memoria e l’opera dello scrittore spagnolo: Miguel de Cervantes è stato infatti fonte d’ispirazione per Giacomo Puccini, Ferruccio Busoni, Giorgio de Chirico, Venturino Venturi, Antonio Gramsci, Daphne Phelps, Raffaele Bendandi e Loris Jacopo Bononi. Sia l’accesso al Museo della Badia che le visite guidate sono a ingresso libero.
Per informazioni è possibile contattare Adriano Rigoli, coordinatore del Museo della Badia di Vaiano: 328.6938733; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
.                                                           
Rassegna stampa
Banner Expo 2015
Banner Memoria
Custom
Banner Alluvione
Custom