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In viaggio con Tomasi
22-23 luglio 2017| Ficarra (Me)


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CASTELLO DONNAFUGATA (RG), una Casa della Memoria, tra i  6 luoghi dell’anima siciliana legati all'immaginario di Tomasi..

il Castello di Donnafugata, inserita nella rete nazionale delle 63 case museo della Memoria rientra tra i 6 luoghi dell'Anima legati al prestigioso evento "In Viaggio con Tomasi".  
Continua In viaggio con Tomasi, il progetto ideato da Fulvia Toscano e Maria Antonietta Ferraloro per Naxoslegge. Per la nuova tappa si ritorna a Ficarra, il borgo dei Nebrodi da cui il Progetto ha preso l’abbrivio nel marzo di quest’anno.

In stretta collaborazione con l’Amministrazione di Ficarra e in particolare d’intesa con il suo Assessore alla cultura, Mauro Cappotto, il 22 e il 23 luglio, infatti, nel borgo, dove amava dimorare Lucio Piccolo e che dove trovò rifugio e ospitalità Tomasi di Lampedusa in un’estate di guerra del 1943, è programmata una due giorni ricca di eventi. Studiosi, scrittori, giornalisti, artisti, editori, esperti di economia della cultura e del marketing del territorio, saranno coinvolti in un percorso di riflessione e approfondimento che ruota intorno al tema dei luoghi letterari come strumento di promozione del territorio. La data prescelta non è casuale, poiché il 23 luglio ricorre la data del sessantennale della morte del grande scrittore.

Il 22 luglio, nella conversazione programmata, si avvicenderanno operatori del settore turistico e culturale, sindaci, esponenti di parchi letterari, editori specializzati, economisti, per confrontarsi sulle esperienze in campo, tracciare un bilancio e delineare prospettive future. Sabato 23 luglio sarà, invece, la volta della attesa presentazione del libro Itinerari siciliani, edito da Historica di Francesco Giubilei, partner del progetto, in cui sono raccontati i luoghi attraversati nel viaggio letterario, a cura di alcuni protagonisti del progetto, con il supporto di evocative fotografie in bianco e nero.

Nel libro si racconta l’anima di sei luoghi, variamente legati all’immaginario di Tomasi: Augusta per Lighea; Ficarra, Santa Margherita del Belice, Palma di Montechiaro, Donnafugata, la Capo d’Orlando di Villa Piccolo di Calanovella, per il Gattopardo. “Topografie dell’anima”, più che oleografiche descrizioni, come recita il sottotitolo del bel volume che sintetizza mirabilmente lo spirito che sottende il progetto di Naxoslegge.

Alle ore 18:00 Presentazione del libro “Itinerari siciliani. Topografie dell’anima sulle tracce di Tomasi di Lampedusa”.

Saluti del Sindaco Gaetano Artale, Interverranno l’editore Francesco Giubilei e gli autori Tanino Bonifacio, Mauro Cappotto, Antonietta Ferraloro, Giuseppe Nuccio Iacono, Maria Grazia Insinga, Dora Marchese, Alberto Samonà, Laura Sanfilippo.

Coordina Fulvia Toscano.

Ora 20:30:Inaugurazione della statua del Soldato morto, opera di Mario Valenti.



Spazio anche  all’arte figurativa con la mostra “Lighea. Il mito, la Sirena” dell’artista riminese Alessandro La Motta, che sarà inaugurata il 22 e la presentazione della statua dedicata al “Soldato morto”, opera dell’artista Mario Valenti, in ordine al celebre episodio che ruota attorno al personaggio-soldato del Gattopardo che, come ha dimostrato la Ferraloro, trova ispirazione proprio da un evento che si consumò a Ficarra nel periodo in cui Tomasi vi soggiornò.

Completano il percorso le letture, tratte da Lighea e il Gattopardo, a cura degli alunni della scuola media Tomasi di Lampedusa di Ficarra, coordinati  dai docenti e dall’Associazione Sulle tracce del Gattopardo.




Attività luglio 2017
Casa Bendandi, Faenza
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C'è sempre un motivo in più per andare a visitare il Castello di Donnafugata

Oltre alle sale interne arredate e al grande parco, il Castello offre ai turisti e ai visitatori una nuova mostra tematica sulla Storia del costume e della moda. Il titolo è esplicito "QUEL TOCCO IN PIU'; IL TRIONFO DEGLI ACCESSORI"
Tra le sorprese: esposta al pubblico per la prima volta in assoluto, la scatola portagioielli orientaleggiante della baronessa Vincenzina; le preziose scarpe appartenute alle due piu grandi cantanti liriche dei secoli XIX e Inizio XX (giuditta Pasta e Maria Malibran).... B
envenuti nel mondo di Donnafugata
Badia di Vaiano: si celebra San Giovanni Gualberto

A Vaiano si celebra San Giovanni Gualberto, patrono dei Forestali e di tutti coloro che si occupano della gestione e della salvaguardia del patrimonio boschivo. L’appuntamento è per domenica 9 luglio con la Messa mattutina (ore 10.30) alla Badia di Vaiano per ricordare appunto la festa di San Giovanni Gualberto, fondatore dei monaci vallombrosani che hanno operato a Vaiano per circa otto secoli. In questo lungo tempo si sono occupati non solo della crescita spirituale della popolazione ma anche di quella sociale ed economica mettendo a coltura nuove terre, come a Vaiano, oppure curando un bosco capace di rappresentare anche una fonte di reddito, come a Vallombrosa. Per questo San Giovanni Gualberto è il patrono dei Forestali e di tutti coloro che si occupano della gestione e della salvaguardia del patrimonio boschivo. Così, dal 2008, la ricorrenza di San Giovanni Gualberto è festeggiata in collaborazione con l'Ordine dei dottori agronomi e forestali di Prato il cui presidente è Luca Mori. A Vaiano inoltre, quest'anno si ricorda il 25° anniversario della fondazione del Museo della Badia, Casa della Memoria dello scrittore e abate Agnolo Firenzuola. La ricorrenza è stata celebrata a maggio alla presenza dell'abate di Vallombrosa. «La festa di San Giovanni Gualberto - spiega Adriano Rigoli, presidente dell’Associazione Nazionale Case della Memoria - si inserisce nei festeggiamenti per il 25° del Museo e nell'opera di recupero della memoria dell'antico monastero. All'epoca dei monaci la festa del fondatore di Vallombrosa era solennizzata ogni anno: il recupero di questa festa si configura come un recupero della memoria, non basta valorizzare e restaurare l'edificio e i reperti che sono custoditi nel museo, occorre anche recuperare la memoria storica di quello che essi rappresentano. In questa quadro la collaborazione con l'Ordine dei dottori agronomi e forestali di Prato è strategica perché in questo modo si uniscono le forze e si valorizza una figura che ha grande importanza storica nella bonifica boschiva».
Caruso Garden Theatre
Luglio 2017| Alla Villa, al parco e al Museo Enrico Caruso di Lastra a Signa (Fi)

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Ritorna a Donnafugata dopo il restauro il Fortepiano della Sala degli Specchi

Dei famosissimi Piani costruiti da Conrad Graf sappiamo che ne rimangono oggi solo pochi esemplari e che il più recente è il numero 2788 e che è databile alla fine del 1840.
Gli strumenti di Graf non sono mai datati ma sono tutti numerati. Proprio dal numero si risale approssimativamente alla data. Il numero 593 (tra i primi) conservato ad Ancona in una collezione privata ad esempio è del 1820.


Gli strumenti da lui prodotti rientrano a pieno titolo tra le Opere d’Arte di massima eccellenza musicale e sono oggi conservati con massima cura e attenzione in diverse collezioni private e persino nel Castello Donnafugata!
Cultori di storia degli strumenti musicali e musicisti ne apprezzano sia la bontà e raffinatezza della fattura che l’alta qualità del suono. i Fortepiani Graf erano molto apprezzati per due caratteristiche. Prima di tutto la solidità assoluta perché erano strumenti costruiti in maniera perfetta con materiali di primissima qualità e con una cura nei dettagli che nessun altro costruttore dell’epoca aveva. E poi per le caratteristiche musicali. Avevano un suono molto particolarmente bello ed erano molto stabili nella cordatura e rispetto ad altri tipi erano più robusti.

Graf (tedesco di nascita) nel 1824 riceve il titolo “costruttore di corte” e fu il più importante e ricercato costruttore di piani di Vienna. Basti pensare che tutti i teatri avevano i suoi strumenti. Quando arrivava un musicista di fama in città veniva ospitato negli appartamenti di Graf che metteva loro a disposizione gli strumenti per poter provare prima dei concerti. Praticamente tutti i musicisti più famosi che sono passati per Vienna hanno suonato i suoi strumenti.

Il Barone di Donnafugata, nella sua vita stravagante non poteva non possederne un raro esemplare.
Tornano gli incontri "Al caffé del Poggio" (Poggio Salamartano, Fucecchio). L’iniziativa è di "Fucecchio riscopre" e del Circolo MCL, in collaborazione con la Fondazione Montanelli Bassi.Ecco il programma

Al Caffe del Poggio 2017
Yoga ad Arte
Sabato 1° luglio, alle ore 17| Casa Bruschi (Arezzo)

Questo il primo di tre appuntamenti che si svolgeranno alla Casa Museo Ivan Bruschi con lezioni di yoga condotte dal Maestro Giuseppe Storani. 
Sia lo yoga che l'arte ci aiutano a dialogare con noi stessi e con gli altri, ad esprimere i nostri pensieri, sentimenti ed emozioni, a manifestare la nostra creatività. In questo colloquio di sensazioni la Fondazione Bruschi ha pensato di creare tre appuntamenti in cui l'arte dello yoga si mescola all'arte delle collezioni esposte nel Museo. Un appuntamento del tutto originale creato per dare nuovi stimoli e suscitare sensazioni uniche!

Prossimi appuntamenti:

Domenica 9 luglio alle ore 10.00 - Piano terra, Sala degli angeli
Sabato 15 luglio ore 21.00 - Terrazze

Il costo dell'iniziativa è di 4€ a persona. Prenotazione fortemente consigliata.

Rassegna stampa
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